Come nasce un’idea di Alberto Oliviero 

Creativi si nasce o si diventa? Cosa distingue il genio artistico di Picasso o di Mozart dall’abilità con cui Darwin o Keplero hanno saputo guardare alla realtà con occhi nuovi? In che modo è possibile sviluppare una mente creativa? Come mettere a frutto le idee dei singoli, così da potenziare le capacità di innovazione e adattamento di un gruppo produttivo e di una società? Alberto Oliverio traccia un panorama completo dei diversi aspetti della creatività: le sue radici biologiche e culturali, le caratteristiche della personalità creativa, i meccanismi percettivi e neuronali attraverso cui il cervello è in grado di elaborare idee innovative. Dalle vicende storiche di personaggi come Galileo, Beethoven, Proust, Freud, apprendiamo che il genio è in gran parte innato, ma che la creatività è anche tecnica e disciplina: possiamo svilupparla, e soprattutto occorre tenerla allenata. A questo scopo, Oliverio propone accanto alla riflessione teorica un’ampia gamma di esercizi, test ed esperimenti pratici studiati per stimolarci a pensare fuori dagli schemi, e soprattutto al di là delle distrazioni che continuamente “dirottano” l’attività della mente verso le mille piccole emergenze della nostra vita lavorativa e familiare. Viviamo infatti nell’”era della distrazione”: il mondo che ci circonda propone mutamenti repentini e un eccesso di stimoli che possono generare confusione. Nel bombardamento delle informazioni e delle interruzioni, diventa quindi sempre più importante sviluppare l’attitudine alla concentrazione, l’abilità di selezionare i dati pertinenti e di associare immagini e concetti. Esercitarsi a guardare la realtà da punti di vista diversi, sforzarsi di trovare analogie tra fenomeni apparentemente lontani tra loro, conservare anche da adulti la sana curiosità dei bambini: così si potenzia la capacità di fornire risposte originali a problemi sempre nuovi.

 L’Alchimista di Paulo Coelho 

“Impara ad ascoltare il tuo cuore: è l’insegnamento che scaturisce da questa favola spirituale e magica. Alle frontiere tra il racconto da mille e una notte e l’apologo sapienziale, “”L’Alchimista”" è la storia di una iniziazione. Ne è protagonista Santiago, un giovane pastorello andaluso il quale, alla ricerca di un tesoro sognato, intraprende quel viaggio avventuroso, insieme reale e simbolico che, al di là dello Stretto di Gibilterra e attraverso tutto il deserto nordafricano, lo porterà fino all’Egitto delle Piramidi. E sarà proprio durante il viaggio che il giovane, grazie all’incontro con il vecchio Alchimista, salirà tutti i gradini della scala sapienziale: nella sua progressione sulla sabbia del deserto e, insieme, nella conoscenza di sé, scoprirà l’Anima del Mondo, l’Amore e il Linguaggio Universale, imparerà a parlare al sole e al vento e infine compirà la sua Leggenda Personale. Il miraggio, qui, non è più solo la mitica Pietra Filosofale dell’Alchimia, ma il raggiungimento di una concordanza totale con il mondo, grazie alla comprensione di quei “”segni”", di quei segreti che solo è possibile captare riscoprendo un Linguaggio Universale fatto di coraggio, di fiducia e di saggezza che da tempo gli uomini hanno dimenticato.”

 La mucca viola di Seth Godin

Che cosa hanno imprese internazionali come Apple, Curad, Google, Ikea, Logitech, Starbucks o il macellaio italiano Dario Cecchini che voi non avete? Perché queste aziende continuano a stupire con il loro spettacolare successo, mentre le grandi marche di una volta arrancano a fatica? Le P tradizionali come prezzo, promozione, pubblicità, posizionamento e altre che gli uomini di marketing usano da tempo non funzionano più. Oggi, all’elenco, c’è da aggiungere un’altra P: quella di “Purple Cow”, “la Mucca Viola”. Che non è una funzione di marketing cui ricorrere a prodotto finito. La Mucca Viola è qualcosa di fenomenale, inatteso, entusiasmante e assolutamente incredibile che è dentro il prodotto. O c’è o non c’è. Punto. Seth Godin vi spiega come mettere una Mucca Viola in tutto ciò che fate e in tutto ciò che create per arrivare a una soluzione che non passi inosservata. Un manifesto per gli uomini di marketing che vogliono collaborare alla creazione di prodotti che siano degni del marketing.

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